PODCAST: La nuova frontiera del Branded Marketing - hellomayo

PODCAST: La nuova frontiera del Branded Marketing

30

Set 2021

PODCAST: La nuova frontiera del Branded Marketing


PODCAST: La nuova frontiera del Branded Marketing

Podcast

Podcast è una parola che oggi si sente sempre più spesso, sta avendo una crescita esponenziale in Italia e sta venendo sempre più usato dalle aziende e dai singoli creator come strumento di promozione.

 

Ma cos’è un Podcast?

 

Il Podcast è un nuovo modo di raccontare e di parlare di vari argomenti. In pratica è una serie di file audio, distribuiti su varie piattaforme come Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Amazon Music e molte altre, a formare un canale, simile a quelli di YouTube, e può durare poche puntate, come andare avanti all’infinito. Ogni canale di Podcast, per sua natura, è molto settoriale e incentrato su una determinata nicchia di ascolto. O almeno, questi sono quelli che hanno più successo, perché ci sono anche quelli più generalisti che spaziano tra vari argomenti, che però faticano a decollare.

 

Negli Stati Uniti, solitamente precursori di tendenze che poi si diffondono a macchia d’olio in tutto il mondo, il Podcasting è una solida realtà già da qualche anno e permette ai Podcaster, ossia chi produce i Podcast, di vivere di questo. Anche in Italia i Podcast si stanno diffondendo e cosa ancora più interessante, stanno aumentando gli ascoltatori. Ecco un po’ di numeri diffusi da Nielsen per la piattaforma Audible (piattaforma di Podcasting a pagamento di Amazon, su cui si possono ascoltare anche gli Audiolibri):

 

2018: 10,3 milioni

2019: 12,1 milioni

2020: 13,9 milioni

2021 (prima metà): 14,5 milioni

 

Podcast: i vantaggi

 

Va bene, non sono cifre da far girare la testa, ma la tendenza a crescere degli ascoltatori di Podcast è palese. Soprattutto perché il vantaggio dei Podcast è, come dicevamo prima, che sono molto settoriali. Per esempio, se ci piace l’automobilismo, ci sono canali Podcast che parlano solo di quello e sviscerano l’argomento fino all’estremo.

 

Un altro vantaggio è che i Podcast sono distribuiti gratuitamente su piattaforme che già abbiamo sul telefono: Spotify, Apple Podcast ecc… e quindi sono fruibili da tutti, in qualsiasi momento, terzo grosso vantaggio: le persone ascoltano i Podcast mentre fanno altro: dal viaggio in metropolitana o in macchina verso il lavoro, oppure nei momenti in casa in cui si fanno le pulizie, o durante le passeggiate, o mentre si cucina o… provate a pensare a una qualsiasi situazione in cui si hanno mani occupate e le orecchie libere.

 

Ma perché qualcuno dovrebbe ascoltare un podcast invece, chessò, la radio? Perché ascoltare un Podcast permette di focalizzarci sull’argomento di maggiore interesse, mentre la radio per sua natura è più superficiale e generalista, trattato da appassionati e/o professionisti di quel settore.

 

Podcast e Marketing

 

Detto questo, è facile capire come molte aziende stanno scegliendo il Podcast come una nuova frontiera di comunicazione e pubblicità, producendo Podcast monotematici incentrati su di loro, di una quantità variabile di puntate. Oppure stanno sponsorizzando Podcast già attivi e con un grosso seguito, chiedendo agli autori dei Podcast di fare da testimonial.

 

La prima tipologia di investimento è chiamata Branded Podcast, la seconda invece è una semplice sponsorizzazione di uno o più canali, per un determinato numero di puntate.

 

Quale funziona di più? Il Branded Podcast ha bisogno di un maggiore investimento, ovviamente, in quanto bisogna sobbarcarsi l’onere si della produzione delle puntate, dal Podcaster che parla, alla strumentazione, agli autori, all’editing delle puntate, fino alla promozione del podcast stesso. Oppure rivolgersi a una società che già produce Podcast commissionando la produzione di un Podcast Brandizzato.

 

La seconda soluzione, invece, si investe solo in una serie di spot da inserire all’interno delle puntate già prodotte e o si delega il Podcaster di turno di creare spot ad hoc per pubblicizzare la società, o il determinato prodotto, in modo che la pubblicità non sembri tale, ma sia amalgamata all’interno della puntata.

 

In conclusione…

 

Insomma, il Podcasting si sta diffondendo proprio per la sue qualità intrinseche e i suoi vantaggi che permettono all’utente di scegliere cosa sentire e quando sentirlo, senza distrazioni o proprio per distrarsi. In questo ambiente in crescita, non si fa fatica, se siamo una società che vuole investire, ad avere già un prodotto che ha una sua nicchia a cui siamo interessati proporci o proporre un nostro prodotto.

 

Per ora i Podcast, e soprattutto gli ascoltatori, sono in continua crescita e le varie piattaforme di distribuzione stanno lottando per emergere e primeggiare nel mercato: Spotify e Amazon si stanno facendo la guerra comprando le esclusive dei Podcast più seguiti a suon di milioni di dollari. Il che indica che c’è un futuro nel Podcasting come mezzo di comunicazione e soprattutto di diffusione.

 

È un terreno ancora poco esplorato e non ancora saturo di produzione di contenuti. Forse è anche l’ultima frontiera di questo modo di intendere i Content Creator, ossia chi produce i contenuti, perché inevitabilmente in futuro, non si sa quanto lontano, le cose cambieranno e si passerà dal singolo creatore di contenuti alle Community che si autoalimenteranno. Già uno splendido esempio di questo sviluppo verso la Community lo abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni: ogni volta che apriamo Wikipedia per cercare un argomento di nostro interesse.

Ti interessa approfondire l’argomento del Branded Podcast come strumento di marketing per la tua azienda? 

 


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